E' un tema vecchio come il cucco, che riaffiora pressochè ciclicamente. Lo spunto curiosamente ci viene girovagando sul web, e capitando dalle parti di http://www.terzotempo.org, ottimo sito con caratteristiche per certi versi simili a FB, che segue le sorti della pallacanestro a Roma ed in particolar modo quelle della Virtus, la principale squadra.
http://www.terzotempo.org/articolo.php?idarticolo=417
Come leggerete nel pezzo (che, cambiando attori e interpreti, avremmo tranquillamente potuto scrivere anche noi per la realtà forlivese) per certi aspetti "tutto il mondo è paese". Perfino la Virtus Roma, società che nonostante un mercato piuttosto floscio (Belinelli, l'unico grande obiettivo, è stato mancato), è tra le 3/4 meglio piazzate a livello-budget nel Bel Paese, oltretutto prima squadra della Capitale d'Italia, non riesce a capire l'imprtanza di avere un'area comunicazione.
Anche loro, come la FulgorLibertas, ad esempio mancano di un addetto stampa. Ma poco male se nessuno in società è opportuno si dedichi a dialogare con quelle bestiacce dei giornalisti, che peraltro sotto San Mercuriale sono "4 gatti".
Il problema è se non provi nemmeno a comunicare 'direttamente' col tuo pubblico. A questo punto speriamo che a Roma il presidente Toti si sia perlomeno degnato di imbastire un minimo di campagna abbonamenti. Cosa che a Forlì, a meno di un mese dall'inizio del campionato, non si vede ancora. La settimana scorsa eravamo a Cento e là la città è già tappezzata: la squadra sarà anche più scarsa della FulgorLibertas, cosa non irrilevante, ma con un pò di imegno addizionale si potrebbe provare a essere un pò più incisivi. Guardate qua:

Oltretutto quest'anno c'è la novità della domenica, un'eccellente scelta che però va "comunicata". Noi come organo a supporto del basket forlivese faremo il nostro, speriamo che quanto prima anche la prima squadra cittadina faccia il suo.





MP
Inviato: domenica 03 settembre 2006 19:02











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