FulgorLibertas | Assetto societario, soci, dirigenti
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Do per scontato che si tratti di aumento di capitale, perchè un eventuale subentro a soci già esistenbti sarebbe neutro dal punto di vista economico e negativo come immagine.
In ogni caso i soci, lo dico per chi è interessato, ogni volta che i soldi non bastano ripianano, ovvero tirano fuori soldi di tasca in proporzione alle quote detenute.
Ma questo secondo me non è il tema.
Se hai l'1% e si ricapitalizza in un anno per 200.000 Euro ti costa 2.000 euro: ci può stare. E' un gioco e chi è appassionato può accettare di destinare soldi alla propria passione.
E' come far finta di essere abbonato (in curva) ai Los Angeles Lakers.
Il problema è che il socio non sia visto solo come una mucca da mungere.
Se è una società vera, con soci veri e con progetti veri, anche sul settore giovanile, si può fare.
Inviato: mercoledì 06 aprile 2011 22:19 # -
presenza ha scritto:
Do per scontato che si tratti di aumento di capitale, perchè un eventuale subentro a soci già esistenbti sarebbe neutro dal punto di vista economico e negativo come immagine.
In ogni caso i soci, lo dico per chi è interessato, ogni volta che i soldi non bastano ripianano, ovvero tirano fuori soldi di tasca in proporzione alle quote detenute.
....
Da come è stato presentato "la societa intende allargare la propria compagine sociale 'cedendo' il 24% delle proprie quote azionarie'" capisco che trattasi di subentro e non di allargamento.
A me non pare comunque una cattivissima idea per i motivi esposti nel mio precedente intervento arrivato quasi in contemporanea con il tuo primo.
MassimoNazzaro ha scritto:
"...perchè a lungo andare il peso dei ricorrenti ripianamenti logora e mette a repentaglio l'esistenza della società..."
"... Proprio dall'allargamento della base Sociale ci aspettiamo un rotorno diverso da parte del tessuto economico cittadino.."
""Mai nella nostra storia una decisione da votarsi a livello direttivo è stata presa sulla base delle maggioranze azionarie sommate. Si è sempre andati per alzata di mani e ognuno contava uno".
A me questi sembrano i passaggi chiave che in qualche modo giustificano anche l'offerta di 'miniquote' che rappresentano una sorta di 'invito' a provarci e responsabilizzarsi nel sostegno della squadra da parte di chi può e/o ha le capacità di convogliare nuova linfa alla squadra (di fatto questa specifica operazione di 'cessione' quote non apporta aggiunte di entrate ma redistribuisce una parte di rischio).
In pratica chi vuole 'fischiare' ora lo può fare, senza grossi impegni entra, si da da fare sul fronte sponsor-istituzione, può votare in tutte le decisioni importanti senza svenarsi. Impegni più gravosi potrebbero tener lontane persone che magari desiderose di dare una mano a fronte di ingressi con quote da 10-15% non ci provavano neppure a mettere i loro 5/10.000 €. Diciamo che non tratta di azionariato popolare ma una via di mezzo.
Personalmente negli ultimi tempi di persone desiderose di fare questo mezzo passo ne ho sentite, sicuarmente anche con buoni 'agganci' a livello di sponsor.'Il problema dell'umanità è che gli stupidi sono strasicuri, mentre gli intelligenti sono pieni di dubbi.'(B. Russell)
Inviato: giovedì 07 aprile 2011 00:05 # -
Staff FB ha scritto:
http://www.forlibasket.it/modules.php?name=News&file=article&sid=2495
E' da un pò che non scrivevo più (per la precisione dalla serie finale con i defaultitudini...) però il topic è di quelli molto delicati...
Primo: come al solito, grande report! specialmente per lo stile (appunto, stile talk show come avete detto giustamente). Non per retorica da 2 soldi, ma se Forlì oggi conta un pubblico ed un seguito invidiato da molte città cestistiche del Bel Paese, il merito è da ascriversi anche al grande lavoro che avete fatto Voi nel corso di questi anni (dei quali non proprio passati in Eurolega...da quì si capisce la passione).
Indi per cui, complimenti Veri a Gira, Rom e tutti gli altri collaboratori di FB per la grande passione, impegno e professionalità, oltre al talento giornalistico.
Fatta doverosa premessa, I contenuti del report.
Tanti.
Contraddizioni, verità, dubbi.
Contraddizioni: sono evidenti in alcuni passaggi del "talkshow" quando invocano l'entrata di nuovi soci affermando che siamo "una anomalia" per seguito, passione, pubblico ect ect.. poi, in un altro passaggio, dichiarano che è un business che, per così dire, brucia cassa, definendolo non remunerativo.
Gli sbarramenti, poi, sono un pò la ciliegina.
Bottom line: se vuoi che io divenga un tuo socio, mi devi dar almeno la parvenza di una redditività (se non attuale, quantomeno futura). Come? magari attraverso un credibile piano di sviluppo. I soldi non li regala nessuno. Neanche il Sultano del Brunei. Pessimo marketing.
Verità (amare): quando parlano di sensibilità delle Istituzioni, hanno ragione.
Purtroppo (ahimè), mi tornano in mente i ricordi spettrali della Sala S Caterina nel 1999 e quei fatidici (circa) 400.000€ che sarebbero bastati per...
Come se non bastasse, qualche anno fà, venendo a conoscenza di un ingente somma spesa dal Comune per far sì che Forlì fosse tappa al Giro d'Italia, pensavo di poter "morire" 2 volte...
Su questo aspetto, le frasi dei soci FL riguardo le Istituzioni sono ampiamente condivisibili. Peraltro, il disinteressamento e l'apatia istituzionale non riguarda solo il basket, ma è estendibile anche ad altri temi (che ovviamente non toccherò); in generale, sembra che le Istituzioni a Forlì siano incapaci di valorizzare delle realtà anche quando queste sono evidenti. mah, una strana forma di miopia.
Bottom line: Le Istituzioni, per sensibilità al basket, sono quello che sono (o meglio negli ultimi 20 anni)...dobbiamo aspettare che qualche ex cestista forlivese diventi assesore allo Sport?
mah....
Dubbi: sulle modalità di partecipazione societaria.
Primo, cosa compro con 5.000€? puoi chiedermene anche 40.000€ a punto ma devo capire cosa c'è dentro? stile un pò approssimativo e, francamente, un pò da bar.
Gli sbarramenti al 4, sinceramente, sono poco trasparenti.
Non penso, poi, che a Forlì non trovi imprenditori o investitori disposti ad investire 50.000 €, ma per favore! si tratta solo di avere una comunicazione chiara e che spieghi le direttive di sviluppo che si vogliono seguire per arrivare ad un certo obiettivo (che può arrivare, come no...però, ripeto, chiarezza!).
Bottom line: per lo stile un pò..così...non molto professionale e a tratti ancora troppo dilettantistico..vedere report del Gira da lui scritto in piena bufera circa 2/3 mesi fà.
Beninteso, tanta gratitudine alla Proprietà che in questi anni ha fatto (e stà facendo/farà) tanto per il basket forlivese.
Anche quì, senza far retorica, la mia riconoscenza ai Signori/soci della FL.
L'unico auspicio è che il futuro possa riservare grandi soddisfazioni per tutti.
Con l'aiuto di tutti.
but
"God help those who help themselves"
Inviato: giovedì 07 aprile 2011 05:11 # -
LittleLouieVega ha scritto:
Staff FB ha scritto:
http://www.forlibasket.it/modules.php?name=News&file=article&sid=2495
... se Forlì oggi conta un pubblico ed un seguito invidiato da molte città cestistiche del Bel Paese, il merito è da ascriversi anche al grande lavoro che avete fatto Voi nel corso di questi anni (dei quali non proprio passati in Eurolega...da quì si capisce la passione).
Indi per cui, complimenti Veri a Gira, Rom e tutti gli altri collaboratori di FB per la grande passione, impegno e professionalità, oltre al talento giornalistico.
Vorrà dire che stamperemo questo post e al primo consiglio direttivo entreremo nella stanza e ci faremo dare un 2% per meriti acquisiti sul campo!
Scherzi a parte, credo che - come anche sottolineato più sù da Presenza - il diventare socio non è stato, perlomeno l'altro giorno, evidenziato in modo 'accattivante'. Mi sembra che la dimensione del socio debba essere declinata in termini positivi... Se è solo andare in sede a dare 3 ripianate annue - per quanto 'gestibili' - al bilancio non mi pare appetibile... Cos'altro c'è nella "confezione"? (ho appositamente detto 'confezione' e non 'pacco'
).
Inviato: giovedì 07 aprile 2011 08:52 # -
Sarebbe interessante sapere queste "ripianate" a quanto ammontano.
Così, giusto per fare due calcoli.
Inviato: giovedì 07 aprile 2011 09:34 # -
Forlibasket azionista sarebbe epocale...
Comunque, dire ad uno: "vieni qua, mettici i soldi, non decidi una minchia, ci rimetti, e ogni tre mesi ne devi mettere degli altri" non è esattamente un piano marketing di grande impatto.
Prendere quote della Fulgorlibertas dovrebbe essere una roba ambita non un sacrificio...
Inviato: giovedì 07 aprile 2011 09:35 # -
Io credo che in una conferenza stampa su un argomento del genere non si possa scendere più di tanto nei dettagli. Se uno è interessato va, chiede, si informa, valuta, decide.'Il problema dell'umanità è che gli stupidi sono strasicuri, mentre gli intelligenti sono pieni di dubbi.'(B. Russell)
Inviato: giovedì 07 aprile 2011 09:37 # -
sono d'accordo....poi mi sembra di ricordare uja frase di Genesi che sottolineava l'importanza di come sarebbe stata data la notizia da parte della stampa.MassimoNazzaro ha scritto:
Io credo che in una conferenza stampa su un argomento del genere non si possa scendere più di tanto nei dettagli. Se uno è interessato va, chiede, si informa, valuta, decide.quella tripla di Niccolai....ero la....sono passati 16 anni ma cazzo sto ancora godendo!
quel canestro di Nardi....ero la....sono passati pochi mesi ma cazzo sto ancora godendo!
Inviato: giovedì 07 aprile 2011 10:11 # -
; in generale, sembra che le Istituzioni a Forlì siano incapaci di valorizzare delle realtà anche quando queste sono evidenti. mah, una strana forma di miopia.
Direi che le istituzioni a Forlì trasformano in mer**a tutto quello che toccano (aeroporto, sapro, ausl ecc.) quindi che se ne stiano pure lontane dallo sport forlìvese anche se a rigor di logica dovrebbero quantomeno fungere da catalizzatore fra imprenditoria e sport. Il loro massimo è mandare la stessa e-mail copia-incollata per gli esiti delle stagioni sportive delle varie discipline ritoccata a seconda che si tratti di successi o insuccessi
Inviato: giovedì 07 aprile 2011 11:10 # -
MassimoNazzaro ha scritto:
Io credo che in una conferenza stampa su un argomento del genere non si possa scendere più di tanto nei dettagli. Se uno è interessato va, chiede, si informa, valuta, decide.
Il marketing fa tutto tranne che scendere nei dettagli.
Se devo vendere una macchina, la rendo appetibile, non faccio vedere il pedale della frizione.
Se devo "vendere" la fulgorlibertas la rendo, di primo impatto, una roba ambita, non dico "chi entra deve cacciar soldi tre volte l'anno e stare al proprio posto".
Inviato: giovedì 07 aprile 2011 11:38 # -
soprattutto non faccio la supercazzola come sembra abbia fatto masoni....

Inviato: giovedì 07 aprile 2011 11:57 # -
riccardoromualdi ha scritto:
MassimoNazzaro ha scritto:
Io credo che in una conferenza stampa su un argomento del genere non si possa scendere più di tanto nei dettagli. Se uno è interessato va, chiede, si informa, valuta, decide.
Il marketing fa tutto tranne che scendere nei dettagli.
Se devo vendere una macchina, la rendo appetibile, non faccio vedere il pedale della frizione.
Se devo "vendere" la fulgorlibertas la rendo, di primo impatto, una roba ambita, non dico "chi entra deve cacciar soldi tre volte l'anno e stare al proprio posto".
Esattamente. Centrato in pieno.
Inviato: giovedì 07 aprile 2011 12:06 # -
LittleLouieVega ha scritto:
riccardoromualdi ha scritto:
MassimoNazzaro ha scritto:
Io credo che in una conferenza stampa su un argomento del genere non si possa scendere più di tanto nei dettagli. Se uno è interessato va, chiede, si informa, valuta, decide.
Il marketing fa tutto tranne che scendere nei dettagli.
Se devo vendere una macchina, la rendo appetibile, non faccio vedere il pedale della frizione.
Se devo "vendere" la fulgorlibertas la rendo, di primo impatto, una roba ambita, non dico "chi entra deve cacciar soldi tre volte l'anno e stare al proprio posto".
Esattamente. Centrato in pieno.
A me è sembrato un voler essere 'chiari' su oneri e onori, anche perchè anche di questo trattasi: alcuni soci con quote importanti cominciano a maldigerire il fatto di dover ripianare e forse hanno posto un termine alla loro 'generosità'.
Omettere questo particolare mi sarebbe sembrato un volere rifiliare il famoso 'pacco' che qualcuno ha citato.
Mi pare di avere capito che gli intenti fossero di porre le basi per un futuro più solido e non voler spillare qualche migliaio di euro in qua e in la tipo venditore di auto che ti magnifica il colore dell'auto senza dirti che c'è (appunto) da rifare la frizione, strategia di 'marketing' sicuramente non a lungo respiro.
Poi che forse la 'comunicazione' può essere gestita in maniera da metter in positivo anche le negatività posso essere d'accordo, magari parlando di 'responsabilizzazione' invece che di 'ripianamenti', ma nella sostanza poco cambia.
Si chiedono dettagli e si critica questa chiarezza?'Il problema dell'umanità è che gli stupidi sono strasicuri, mentre gli intelligenti sono pieni di dubbi.'(B. Russell)
Inviato: giovedì 07 aprile 2011 12:23 # -
A me è sembrato un voler essere 'chiari' su oneri e onori, anche perchè anche di questo trattasi: alcuni soci con quote importanti cominciano a maldigerire il fatto di dover ripianare e forse hanno posto un termine alla loro 'generosità'.
Ebbene, onore alla sincerità e all'etica, ma da potenziale investitore non metto soldi in un biz che si rivela non sostenibile.
Per carità, si sà che essere imprenditore nel basket non è e non sarà mai come investire soldi su microsoft 20 anni fà.
Ma certamente, se ad un business (che non è una gallina dalle uova dorate già di suo) parti con siffate premesse, bè..non è un inizio positivo.
Alternativamente, se cmq ci credo nel biz mi pongo il legittimo dubbio che vi sia stata una gestione operativa non efficiente (sfighe a parte, tipo infortuni giocatori o altri fattori non preventivabili) ma, ahimè, se parliamo di errori nel corso della stagione...stò zitto...perchè voglio/vogliamo rimanere concentrati sul buon momento e far finta che l'inverno sia già passato da un pezzo...
Mi pare di avere capito che gli intenti fossero di porre le basi per un futuro più solido e non voler spillare qualche migliaio di euro in qua e in la tipo venditore di auto che ti magnifica il colore dell'auto senza dirti che c'è (appunto) da rifare la frizione, strategia di 'marketing' sicuramente non a lungo respiro.
Poi che forse la 'comunicazione' può essere gestita in maniera da metter in positivo anche le negatività posso essere d'accordo, magari parlando di 'responsabilizzazione' invece che di 'ripianamenti', ma nella sostanza poco cambia.
Si chiedono dettagli e si critica questa chiarezza?[/quote]
Hai ragione in quello che affermi sopra, ma la chiarezza è quello di dire a larghe linee magari non nei dettagli, visto che trattasi di una conferenza informale (e quindi non una trattativa privata avanzata), degli obiettivi che si vogliono raggiungere attraverso pubblico, merchandising, marketing esterno della società, e non limitarsi ad una banale affermazione fatta a proposito dello sponsor vem che ci ha guadagnato in visibilità (ok, và bene ..ma non è quantificabile ed è un pò banale)
Inoltre chiarezza, per me, fa anche riferimento alla definizione dei ruoli operativi (parlo quindi di organizzazione e non + di numeri adesso)
Se si rilegge il report, c'è un passaggio dove viene enunciato il principio "voto per testa";scusate ma questo è veramente antitetico al concetto di professionismo e di disciplina aziendale.
Cmq, ripeto, non critico con cattiveria perchè, nei loro sbagli, meglio avere una proprietà così che una fredda, distaccata e mercanteggiante che magari gli sforzi non li fà neppure.
Inviato: giovedì 07 aprile 2011 13:00 # -
piumallone ha scritto:
; in generale, sembra che le Istituzioni a Forlì siano incapaci di valorizzare delle realtà anche quando queste sono evidenti. mah, una strana forma di miopia.
Direi che le istituzioni a Forlì trasformano in mer**a tutto quello che toccano (aeroporto, sapro, ausl ecc.) quindi che se ne stiano pure lontane dallo sport forlìvese anche se a rigor di logica dovrebbero quantomeno fungere da catalizzatore fra imprenditoria e sport. Il loro massimo è mandare la stessa e-mail copia-incollata per gli esiti delle stagioni sportive delle varie discipline ritoccata a seconda che si tratti di successi o insuccessi
Meglio lasciare stare le istituzioni (che comunque non sono "obbligate"), l'ultima volta che si sono interessate siamo spariti....mi ricordo ancora Rusticali(quello che ultimamente frequentava l'aeroporto):In Romagna due squadre in serie A (Rimini) non ci possono stare...il top dell'incapacità e dell'ignoranza.....Questo TG andrà in onda in forma ridotta per venire incontro alle vostre capacità mentali....(Luttazzi)
Inviato: giovedì 07 aprile 2011 14:11 # -
La morale di qusta storia o ci facciamo un po tutti carico di questa storia appassionatamente oppure l'anno prox andremo a vedere solo altri investimenti che fa il nostro comune cioè aerei decollare e atterrare che ci costa 1.500.000,00 o il teatro che ci costa 1.000.000,00 o magari una tappa del giro d'italia a 300.000,00!
Per Rom. Come si fa a rendere appettibile una cosa che perde tanti soldi all' anno non ha alcun seguito dalle istituzioni ed è ignorata da un tessuto imprenditoriale di per se scadente????????????????????????????????????????????????

Inviato: giovedì 07 aprile 2011 14:23 # -
Il nostro comune nn può darci soldi direttamente, e non può fare coma a rimini, dove uno degli sponsor trovati x scongiurare il fallimento è l'azienda municipalizzata del gas (non sono in Hera). Da noi ci sarebbe SAPRO....
La morte risolve ogni problema: via l'uomo, via il problema.
La fortitudo non si ama, SI INFAMA!!!!

Inviato: giovedì 07 aprile 2011 14:51 # -
REAL ha scritto:
Per Rom. Come si fa a rendere appettibile una cosa che perde tanti soldi all' anno non ha alcun seguito dalle istituzioni ed è ignorata da un tessuto imprenditoriale di per se scadente?????

La potenziale prima realtà cestistica in Italia (e non scherzo) dovrebbe semplicemente stimolare quelli per cui spendere 20.000 euro non fa nè caldo nè freddo. Ed a Forlì non sono pochissimi.
Essere dentro la FL dovrebbe essere una goduria immonda, e per una goduria c'è chi è disposto a spendere tanti soldi.
Ribadisco: non critico la divisione di quote, l'organizzazione o altre cose tecniche, dico solo che qualsiasi prodotto (qualsiasi!) può essere presentato meglio di quello che è.
Non è un pacco (come sottintende Nazzaro) ma invogliare un compratore. A cui, solo nel passo successivo, bisognerà spiegare il come ed il perchè.
Faccio un esempio che ho visto dal vivo: un'importante società di calcio anni fa raccolse in un hotel di Creta potenziali investitori (sponsor e affini): per 4 giorni questi qua vissero in un hotel di stralusso, circondati da hostess e gli venne regalata qualsiasi cosa regalabile con il marchio della società, aggiungendoci un sano lavaggio del cervello su quanto era bello essere dentro quel gruppo.
Dopo 4 giorni sbavavano per far parte di quel mondo.
Esempio estremo, ma credo esplicativo.
Inviato: giovedì 07 aprile 2011 14:52 # -
riccardoromualdi ha scritto:
La potenziale prima realtà cestistica in Italia (e non scherzo) dovrebbe semplicemente stimolare quelli per cui spendere 20.000 euro non fa nè caldo nè freddo.....
Mettiamo allora ad esempio Siena. Poco più di 50k abitanti. Noi il doppio. Ok. Hanno un palazzo da 6k posti. Noi pure. Ok. Hanno passione. Se andassimo anche noi in eurolega, probabilmente saremmo di più. Ok. Loro hanno varie piccole entità più il Monte dei Paschi. Noi abbiamo MONTEPOGGIOLO. Non è la stessa cosa, credo.
Per il resto del post relativo al marketing, quoto.La morte risolve ogni problema: via l'uomo, via il problema.
La fortitudo non si ama, SI INFAMA!!!!

Inviato: giovedì 07 aprile 2011 15:44 # -
John ha scritto:
riccardoromualdi ha scritto:
La potenziale prima realtà cestistica in Italia (e non scherzo) dovrebbe semplicemente stimolare quelli per cui spendere 20.000 euro non fa nè caldo nè freddo.....
Mettiamo allora ad esempio Siena. Poco più di 50k abitanti. Noi il doppio. Ok. Hanno un palazzo da 6k posti. Noi pure. Ok. Hanno passione. Se andassimo anche noi in eurolega, probabilmente saremmo di più. Ok. Loro hanno varie piccole entità più il Monte dei Paschi. Noi abbiamo MONTEPOGGIOLO. Non è la stessa cosa, credo.
Per il resto del post relativo al marketing, quoto.
Forse anche tu volevi porla diversamente nel senso che Siena ha il Monte dei Paschi più varie piccole realtà ed effetivamente non è la stessa cosa.
Poi sicuramente da qualche anno hanno un grande GM, organizzazione, vivaio ecc. e magari possono coinvolgerti con marketing e quant'altro (e le banche hanno molti argomenti per 'convincerti'
)
A Forlì non è che arrivi il primo pataca e chieda di entrare, chi entra (a meno che non abbia altri interessi) è un appassionato che sa benissimo che è facile, in quanto socio, dovere andare alla tasca per cui è inutile 'emozionarlo' con qualche lustrino, meglio essere chiari sin da subito.'Il problema dell'umanità è che gli stupidi sono strasicuri, mentre gli intelligenti sono pieni di dubbi.'(B. Russell)
Inviato: giovedì 07 aprile 2011 16:05 # -
Dici bene John su Siena. Proprio per i motivi che esponi, io aggiungo che se MPS si chiama fuori, non mi stupisco se la Mens Sana 2/3 anni dopo te la ritrovi a metà classifica in LegaDue.
L'apertura della FulgorLibertas è positiva nella sostanza (a parte il muro del 4% che olezza davvero di "il giochino è mio e lo gestisco io"), semprechè il piatto che si predispone ai nuovi soci - come detto da Rom - venga arricchito e presenti qualche bella gratifica... e non solo oneri. E questa invce è la forma: il comune non ci aiuta, la provincia non ci aiuta, l'imprenditoria locale non ci aiuta...
A proposito del 4%. Dopodomani torna in città Maurizio Gherardini. Viene al Palafiera, si re-innamora della baracca e domanda: "Mi prendo il 20%, me lo date?". Fa 100.000 euro, cifra che dopo un quindicennio da top-manager può aver accantonato molto ma molto tranquillamente. Che facciamo?
Inviato: giovedì 07 aprile 2011 16:12 # -
riccardoromualdi ha scritto:
La potenziale prima realtà cestistica in Italia (e non scherzo) dovrebbe semplicemente stimolare quelli per cui spendere 20.000 euro non fa nè caldo nè freddo. Ed a Forlì non sono pochissimi.
In effetti nel parterre forlivese ce ne sono diversi, senza problemi economici, ed alcuni siedono addirittura anche sui banchi di Montecitorio.
Il problema è che questa gente, secondo me, non è disposta ad accontentarsi di un 4%.
Questa è gente che vuole comandare.
Io non ce lo vedo un grosso commercialista oppure un potente avvocato ad avere una quota di minoranza e rimanere ai margini delle decisioni prese dai vecchi soci.
Inviato: giovedì 07 aprile 2011 16:15 # -
MassimoNazzaro ha scritto:
A Forlì non è che arrivi il primo pataca e chieda di entrare, chi entra (a meno che non abbia altri interessi) è un appassionato che sa benissimo che è facile, in quanto socio, dovere andare alla tasca per cui è inutile 'emozionarlo' con qualche lustrino, meglio essere chiari sin da subito.
Vedo che non riesco a spiegarmi.
Speriamo allora che questa irreprensibile concretezza sudore, lacrime e sangue porti tanti soci e tanti soldoni.
Inviato: giovedì 07 aprile 2011 16:15 # -
Staff FB ha scritto:
A proposito del 4%. Dopodomani torna in città Maurizio Gherardini. Viene al Palafiera, si re-innamora della baracca e domanda: "Mi prendo il 20%, me lo date?". Fa 100.000 euro, cifra che dopo un quindicennio da top-manager può aver accantonato molto ma molto tranquillamente. Che facciamo?
Apperò questa non la sapevo.
E' vero???
Bene, molto bene, prepariamoci quindi tutti quanti (FL e Media) a coccolare il buon Maurizio. Hai visto mai che valuti un rientro in patria e non mi riferisco a Treviso (dato che lì vogliono sbaraccare), bensì alla nostra e sua cara vecchia Romagna.
Domenica ci vuole un Palafiera ribollente di gente e tifo a palla. Chissà che...
Inviato: giovedì 07 aprile 2011 16:39 # -
riccardoromualdi ha scritto:
Vedo che non riesco a spiegarmi.
Speriamo allora che questa irreprensibile concretezza sudore, lacrime e sangue porti tanti soci e tanti soldoni.
Ti spieghi, ma si può anche pensarla diversamente
Per il resto io spero che si muova qualcosa, diversamente non vedo molte alternative.'Il problema dell'umanità è che gli stupidi sono strasicuri, mentre gli intelligenti sono pieni di dubbi.'(B. Russell)
Inviato: giovedì 07 aprile 2011 16:40 # -
Staff FB ha scritto:
Dici bene John su Siena. Proprio per i motivi che esponi, io aggiungo che se MPS si chiama fuori, non mi stupisco se la Mens Sana 2/3 anni dopo te la ritrovi a metà classifica in LegaDue.
L'apertura della FulgorLibertas è positiva nella sostanza (a parte il muro del 4% che olezza davvero di "il giochino è mio e lo gestisco io"), semprechè il piatto che si predispone ai nuovi soci - come detto da Rom - venga arricchito e presenti qualche bella gratifica... e non solo oneri. E questa invce è la forma: il comune non ci aiuta, la provincia non ci aiuta, l'imprenditoria locale non ci aiuta...
A proposito del 4%. Dopodomani torna in città Maurizio Gherardini. Viene al Palafiera, si re-innamora della baracca e domanda: "Mi prendo il 20%, me lo date?". Fa 100.000 euro, cifra che dopo un quindicennio da top-manager può aver accantonato molto ma molto tranquillamente. Che facciamo?
D'accordissimo sui toscani. È poi anche quello che dice tutta l'italia cestistica, a volte con un pizzico d'invidia. Certo è che quando io avevo più capelli e tu stavi in piedi sulla balaustra, loro erano molto simili a noi....
Da quel che mi si dice, l'intenzione societaria è davvero di allargare la base, anche a piccoli ma significativi passi. A me sembra ottimo. Gherardini???? Magari!!!!La morte risolve ogni problema: via l'uomo, via il problema.
La fortitudo non si ama, SI INFAMA!!!!

Inviato: giovedì 07 aprile 2011 16:57 # -
tutto ok questa sorta di "azionariato popolare", ma perchè non cercare di coinvolgere, come già anche da altri detto, con qualcosa di realmente concreto (un buon pacchetto azionario, altrochè un misero 4%) qualche importante imprenditore locale?
si sono + o - velatamente fatti i nomi di gherardini, pinza, ecc... ma perchè non pensare seriamente di coinvolgere uno come Mr.Technogym, al secolo Nerio Alessandri: quest'anno , come il Cesena Calcio si è riaffacciato in serie A, è diventato il main sponsor della società cesenate. Non lo si potrebbe coinvolgere anche in un progetto sportivo di più ampio respiro che comprenda anche il basket (Forlì), rendendo la Romagna una sorta di club "alla spagnola" (vedi real madrid o barcellona), o molto più semplicemente il sig.Benetton delle nostre parti?
...anche se proprio lo stesso Benetton ha già fatto sapere che in futuro tirerà un pò i remi (soldi) in barca...del resto se l'economia non tira
del resto uno come Alessandri deve le proprie fortune, oltre che alle indubbie capacità imprenditoriali, al mondo dello sport a 360°.
e poi....quella sorta di accordo di collaborazione siglato la scorsa stagione sportiva sulle ali del rispettivo entusiasmo proprio tra FulgorLibertas Forlì e Cesena Calcio che fine ha fatto?
è già bello che finito nel cesso?
qualcuno ne sa qualcosa di più?
perchè a forlì c'è sì tanto entusiasmo ed un potenzialmente, a mio avviso, davvero grande interesse per il basket, ma senza i dindi non si va da nessunissima parte.
Inviato: giovedì 07 aprile 2011 17:59 # -
Nerio Alessandri: il basket non sa nemmeno cosa sia, è un fornitore esclusivo di olimpiadi, vola non alto ma altissimo. Certo, quest'anno si è avvicinato al Cesena "spendendosi" per la prima volta veramente, ma lo ha fatto perchè la calcistica Serie A è un palcoscenico planetario. Per il basket ci penserebbe (forse) se si lottasse per il titolo. Ma lui arriva quando tu sei lì, non prima: lì ci devi arrivare con le tue gambe. (perlomeno così ha fatto col calcio, che oltretutto è roba della sua città)
Cesena/FulgorLibertas. Era un asse senza basi solide. Alberani è un bel denominatore comune, però sono situazioni che vanno coltivate con cura, costanza e continuità; delle due controparti anche se la FL è una bella realtà è comunque il basket a dover 'andar dietro' al calcio... e la FL non ha una figura in grado di fare questo tipo di lavoro... peccato perchè sul medio/lungo periodo avrebbe potuto dare discreti frutti...
Inviato: giovedì 07 aprile 2011 18:07 # -
Staff FB ha scritto:
Nerio Alessandri: ...Per il basket ci penserebbe (forse) se si lottasse per il titolo. Ma lui arriva quando tu sei lì, non prima: lì ci devi arrivare con le tue gambe. (perlomeno così ha fatto col calcio, che oltretutto è roba della sua città)
allora vediamo di arrivarci nel giro di qualche anno...
per poter davvero pensare di riuscire a coinvolgere personaggi di questa portata... e a quel punto, come siena, nessun tipo di traguardo (vedi eurolega) potrebbe essere più precluso...ma qui sto fantasticando davvero alla grande, visto che nella nostra storia più che una misera apparizione internazionale in korac non c'è 
Cesena/FulgorLibertas. Era un asse senza basi solide..... delle due controparti anche se la FL è una bella realtà è comunque il basket a dover 'andar dietro' al calcio...
questo è evidente, visto gli interessi che muove un palcoscenico come la Serie A del calcio (un pacchetto televisivo venduto davvero a livello planetario) non è nemmeno confrontabile con il ritorno d'immagine di un campionato italiano di basket di primo (o secondo, nel nostro caso) livello.
lo stesso vale per il pubblico dal vivo: i 20mila e + spettatori di media del cesena contro i probabili 5-6mila di una FL da piani alti...
però stare agganciati allo stesso carro non sarebbe male, anche perchè pure a Cesena hanno sempre dimostrato di avere sempre e comunque un occhio di riguardo anche ai bilanci...
chissà....ci vorrebbe davvero qualcuno in società disposto a spendere tempo ed energie nel riallacciare questo discorso.
Inviato: giovedì 07 aprile 2011 18:26 # -
La base azionaria più è diffusa meglio è, perchè in periodi di crisi può capitare che qualcuno molli, ma non tutti. Se ci si trova invece nella situazione dove tutte o quasi le quote sono in carico al cosiddetto "mecenate", se ti molla lui ci si ritrova in braghe di tela.
Detto questo sarebbe stato preferibile, per garantire un futuro più solido alla Fulgor, varare un aumento di capitale sociale e non fare un semplice operazione di compravendita con chi invece vuole evidentemente uscire.
Per quanto riguarda il marketing e la possibilità di rendere più "appetibile" essere sponsor/abbonati/azionisti, credo che sia abbastanza semplice: occorre affidarsi a chi si occupa di queste cose per professione. E di Società che lo fanno è pieno il panorama consulenziale italiano.
Quest'hanno l'hanno fatto? Si sono affidati a qualche professionista? Hanno intenzione di farlo in futuro? La capacità di delegare ad altri ciò di cui non si è competenti non è sempre (per usare un eufemismo) nelle corde dell'imprenditore medio romagnolo che, viceversa, è spesso accentratore e geloso della propria "creatura". Ma non so se questo valga per gli azionisti attuali della Fulgor. E' solo un dubbio.
Inviato: giovedì 07 aprile 2011 18:31 #
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