Si parte riorganizzati, anche se c'è ancora qualcosa che non torna. Il bicchiere mezzo pieno è la "faccia" di Ario Costa, uomo basket a tutto tondo, che è sicuramente il passo avanti di una società che non ha mai avuto un dirigente professionista al proprio interno. Il bicchiere mezzo vuoto è una "LibertasFulgor" gestita da due società i cui soci sono misteriosi (e perchè mai? qualcosa non torna, no?), di cui il general manager è l'ex segretaria, e l'amministratore unico (ovvero quello che firma i contratti) è Erio Masoni, sicuramente solo, esclusivamente ed indiscutibilmente per acclarati meriti, mica per altro!
Noi diamo fiducia e speriamo che Arione faccia i miracoli perchè, come leggerete in ogni news, da qui a settembre, si andrà sul mercato con due soldi che bastano appena per comprare un topolino alla fiera dell'est.
Sandro Dell'Agnello è in arrivo. Si sta liberando da Brescia, con cui deve sciogliere il contratto e trattare sugli ultimi emolumenti che gli spettano, e poi verrà a Forlì per firmare un biennale. Il vice, come vi abbiamo anticipato, dovrebbe essere "Cedro" Galli (anche se la firma tarda ad arrivare), dopo che Stefano Colombo è stato defenestrato senza troppi complimenti, così come è stato fatto con Gabriele Foschi, arpaiano di ferro che ha pagato il crollo di potere della sua ala sostenitrice.
Mercato: Campani e Basile faranno parte del roster. Il lungo ex Reggio Emilia, che lo scorso anno era sceso decisamente nel gradimento dei dirigenti dopo essere andato a far compagnia ai peschi a lato dell'autostrada alle quattro della mattina, oggi ha pochissimo mercato e quindi conviene tenerselo e provare a valorizzarlo. Così come Basile, che si pensava più pronto per il basket dei grandi e su cui si vuole puntare come playmaker di riserva. Risolto il contratto con Lestini, si punta rinnovare quello di Nicola Natali che però, al momento, è fortemente conteso da Imola. Natali, che lo scorso anno era fra gli italiani meno pagati della categoria, vorrebbe un adeguamento. I fulgorini sono "leggermente" sordi all'argomento ed Imola prova a strapparglielo.
Intanto Mike Nardi si è offerto ma la voglia di riportarlo a "casa" è pochissima, sia perchè il passaportato non si è operato e quindi rimane a rischio, sia perchè tutte le ruggini della scorsa stagione non sono affatto sparite. Il sogno dei forlivesi rimane Leemire Goldwire, che cambierebbe totalmente la campagna abbonamenti, divenendone il volto "attira tessere". Il problema è che Gold e Dell'Agnello non sia amano alla follia e che l'ingaggio del colored è sproporzionato al budget forlivese. Ma mai dire mai.




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