Aumenta giornalmente la possibilità di ripescaggio della FulgorLibertas. Ostuni è praticamente con l'acqua alla gola ed ha un grosso punto interrogativo sull'opportunità di iscriversi alla prossima LegaDue, ed in Serie A squadre come Roma, Pesaro, Treviso e soprattutto Teramo navigano a vista, lasciando aperto uno scenario che, a catena, vedrebbe appunto ripescata la Forlì.
Proprio in questa ottica, la FulgorLibertas sta facendo timidi passi verso quella che sarà la stagione a venire. Il primo è un "summer camp" che vedrà nei prossimi giorni, giocatori italiani e non, sfidarsi sul parquet del palafiera a caccia di un contratto. La seconda è il monitoraggio degli allenatori "graditi" ai nuovi soci e dirigenti.
Partiamo da Gigi Garelli. Nei giorni scorsi, come avete letto su queste colonne, c'è stato un incontro fra lui, Foschi e Natali. L'incontro è stato fortemente caldeggiato proprio dal team manager, grande estimatore nonchè amico del coach di Bazzano. Dopo l'informale chiacchierata le parti sono si sono lasciate piuttosto tiepidamente. Da una parte Garelli non ha avuto le garanzie tecniche ed economiche richieste e, probabilmente, volgerà il suo sguardo verso Veroli o Castelletto. Dall'altra parte Natali gradirebbe mettere sulla panchina un allenatore "vicino" alla sua storia nonchè al suo procuratore di riferimento, Riccardo Sbezzi (agente anche del figlio Nicola). Ed è proprio per questo motivo che nelle ultime ore sono salite le quotazioni di due coach della scuderia sbezziana. Il primo è Cesare Pancotto, che però, esattamente come Garelli, per rinunciare ad una panchina di una top di LegaDue (o di Serie A) chiederebbe garanzie che la Forlì "un milione di euro di budget se va bene" non riuscirebbe a dargli. Il secondo è Marco Calvani, che per curriculum, ingaggio e flessibilità sui budget, sembra proprio quello che la FulgorLibertas sta cercando. Si saprà qualcosa in più solo quando sarà ufficiale la categoria.
Intanto spunta un nome a sorpresa per il ruolo di direttore sportivo. Ovvero Roberto Casoli. Che ha ormai deciso di ritirarsi dall'attività agonistica e che ambirebbe iniziare la carriera da allenatore. Fatto sta che per conoscenza di procuratori, giocatori e società, Casoli ha davvero pochi rivali, e la FL ha intavolato un discorso che sta interessando il reggiano che potrebbe seguire le orme di vari ex giocatori (Riva, Costa, Ebeling...) che oggi siedono dietro una scrivania.




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