I suoi primi 7 mesi 'brindisini', amarognoli anzichè no, si sono conclusi martedi sera al PalaTriccoli di Jesi: ko per la corazzata di Bucchi, virgolaccia - non la prima - per Mitchell Poletti. Che saluta (con un arrivederci, con i salentini c'è un contratto biennale e al 30 giugno il lungo tornerà a disposizione della società biancazzurra), non senza un pizzico di amarezza, un gruppo nel quale non è riuscito a proporsi come 'fattore'. Ora per Poletti l'ambizione è riuscire a farlo a Forlì, anzi "tornare a farlo", visto che nella Spring Madness di 1 anno fa il ragazzo fu protagonista vero.
Quasi 2 mesi di corteggiamento finalmente a segno. Abbiamo intercettato Poletti e abbiamo carpito le sue prime parole da "forlivese"...









