Anteprima


Viaggio alla scoperta di Treviglio
Tutto, ma proprio tutto, sulla prossima avversaria di Forlì

 

 

Foto Ufficiale 2006

A cura di
Rossella Prandina

Blu Basket è la nuova denominazione che la Treviglio Basket ha assunto nel maggio 2006 quando, ai dirigenti dell’allora Treviglio Basket, si aggregarono per incorporazione alcuni dirigenti dell’Interbasket. Lo sponsor principale, da allora, divenne Intertrasport (del patron Enzo Locatelli), lasciando ad Enzo Mazza la presidenza della società, a Paolo Luinetti (che col marchio Mylena ha portato Treviglio alla finalissima con Pesaro ed ora è nel pool degli sponsor secondari) e Gianfranco Testa le vice-presidenze.

Ora la società è composta da 15 soci, affiatati anche se eterogenei per provenienza sportiva e geografica. Dopo un iniziale malumore da parte della tifoseria per l’arrivo di forze nuove da Bergamo (quando si parla di Bergamo a Treviglio si pensa subito al “defunto” Celana), i Rangers e tutti i cestotifosi trevigliesi hanno accolto con entusiasmo il nuovo
corso societario e l’immissione di forze, anche economiche, nuove. Dopo una stagione nefasta 2006/7, costellata di infortuni, quest’anno Treviglio ha iniziato col piede giusto, guidando la classifica insieme a Castelletto dell’amato ex Cece Ciocca.

Domenica, sicuramente, chi c’era (sia in campo…. ben pochi… sia in panchina per onor
di firma…) vorrà “vendicare” quel maledetto 11 marzo 2007, quando al 40' il tabellone segnava 101-48. Nonostante ciò, e in questo momento di tensioni con le tifoserie, mi piace segnalare che i Rangers, nonostante la scoppola storica, applaudirono per due minuti ininterrotti i loro incerottati giocatori.

Mi hanno chiesto di scrivere qualcosa su come vive Treviglio il basket. A Treviglio
l’Intertrasport è l’espressione massima dello sport a livello semiprofessionistico. Il calcio vivacchia in Eccellenza ed in Promozione, la pallavolo in B2, c’è una forte squadra di atletica che però non fa pubblico. Dunque, tutto l’interesse in fatto di numeri si concentra la domenica proprio al PalaFacchetti (il PalaTreviglio è stato, infatti, dedicato al nostro compianto concittadino lo scorso 28 febbraio). Di media 1.500 tifosi si presentano alle 18.00 a seguire le gesta dell’Intertrasport, anche se Atalanta, Milan ed Inter giocano a poca distanza da noi.

Tifosi trascinati dai Rangers Treì, gruppo formatosi nel 1994, al primo anno di B1. I Rangers si differenziano dai gruppi “ultras” come si categorizzano al giorno d’oggi perché sono, in primis, un gruppo di amici di ogni età che si ritrovano a tifare Treviglio durante tutte le gare casalinghe e tutte le trasferte, vissute come delle vere e proprie gite (torte, cioccolati, vino e panini non mancano mai così come le sfide a briscola in cinque o a scopa).

Ecco i dieci giocatori che scenderanno in campo domenica contro Forlì.

Francesco Guarino

4 Francesco Guarino

Francesco Guarino è il nuovo play di Treviglio. Il play ex Veroli ha un contratto biennale. Classe 1979, 182 cm, bolognese, Guarino è un
prodotto del settore giovanile della Fortitudo Bologna; in B1 ha giocato a Ferrara, Ozzano, Forlì, Argenta, Sassari, sponda Dinamo, con cui ha vinto il campionato di B1. Nel suo curriculum anche tre stagioni in LegaDue. Da ultimo la promozione con Veroli dalla B1 alla Legadue. Caratteristiche tecniche: Guarino è il giocatore che Treviglio cercava da tempo:
veloce, rapido, pressante, con ottima visione di gioco, punti nelle mani e, allo stesso tempo, gran passatore, caratteristica che gli permetterà di far giocare e girare al meglio la squadra. Quest’anno, in regular season ha tirato col 54% da 2, 48% da 3, 72% ai liberi, 3,7 assist e 3 PR a gara. Queste sue peculiarità hanno permesso alla sua ex squadra, Veroli, di conquistare in quel di Fidenza, la promozione in Legadue.

Patrick Baldassarre

5 Patrick Baldassarre

Patrick Baldassarre ricopre il ruolo di ala da due anni. Bergamasco, 21 anni e 202 centimetri di altezza, dopo la trafila in settori giovanili di alto livello (Olimpia Milano e Benetton Treviso), ha disputato due stagioni nel College Italia a Roma dove ha vinto il titolo di miglior giovane di B2. Non gli mancano sicuramente coraggio, sfrontataggine e atleticità. In campo è un mastino in fase difensiva. Quest’anno sta dimostrando di essere un giovane “di lusso” ed è entrato
prepotentemente nella prime rotazioni di Roggiani.

Daniel Chiragarula

6 Daniel Chiragarula

Al quarto campionato in casacca biancoblu Daniel, per tutti “Chira”, ha percorso una strada che lo ha portato da grande prospetto, capace di fare la differenza in Serie C, a giocatore di sicuro affidamento due categorie più in alto. L’anno scorso la società puntò su di lui per l’inedito ruolo di playmaker da quintetto; quest’anno è tornato a giocare alla grande come guardia. Grande atleta, inesauribile in allenamento, mastino in difesa, capace di grandi accelerazioni in attacco, deve ulteriormente progredire nel tiro da tre punti e nella gestione dei ritmi.

Enrico Degli Agosti

7 Enrico Degli Agosti

Enrico Degli Agosti ha fatto 13! Tante sono le stagioni a Treviglio del centro Enrico Degli Agosti, Eda per tutti. 33 anni, cremasco di 208 cm, è da anni il faro della retroguardia trevigliese, forte di un’intelligenza tattica non comune. L’anno scorso è stato vittima di una fastidiosa ernia al disco che l’ha costretto, a maggio, ad un intervento chirurgico che, dopo le splendide prestazioni nelle prime uscite, possiamo dire perfettamente riuscito! Buon rimbalzista, roccioso sotto canestro, mano educata dalla media e da tre potrà aiutare i compagni sia in difesa che in attacco.

Davide Reati
8 Davide Reati

Davide Reati, guardia di 193 cm, proviene da Cernusco, è un’atleta giovane dall’indubbio talento, tanto da entrare a far parte del giro delle nazionale giovanili disputando anche i campionati europei in Spagna. Quest’anno deve dimostrare di non essere più solo l’Enfant prodige di Cernusco sul Naviglio ma di essere un giocatore determinante nelle rotazioni dell’Intertrasport.

Simone Ferrarese
9 Simone Ferrarese

Simone Ferrarese, play tascabile di 183 cm, classe ’87, è stato riconfermato a Treviglio per la terza stagione; nonostante sia ancora un under, si è già ritagliato un ruolo di primattore nelle due precedenti stagioni e quest’anno ha dimostrato di essere un cambio “coi fiocchi”. Dopo molti anni da guardia nelle giovanili di Milano, a Treviglio è sbocciato come play, dove ha dimostrato d’esser dotato di ottima visione di gioco e buon tiro dalla lunga distanza.

Paolo Pelliccione
11 Paolo Pelliccione

Paolo Pelliccione è alla sua seconda stagione a Treviglio. Ala grande di 200 cm, pescarese dell’82, proviene dalla B2 a Melfi. Qui, e anche a Treviglio, ha dimostrato di essere un ala forte dotata di potenza, precisione al tiro da sotto, gran carattere sotto i tabelloni e tempismo in fase difensiva che gli permette di essere sempre nei top ten degli stoppatori. Anche nello scorso campionato di B1 ha confermato appieno tutte le sue doti.

Aimaretti Ariel
12 Ariel Aimaretti

Ariel, argentino di San Carlos, nato il 20 settembre 1974 ricoprire il ruolo di pivot (206 cm – 107 kg) ed affiancherà Enrico Degli Agosti. Con Enrico giocò a Treviglio nelle stagioni 1995-96 e 1996-97 (in quest’ultima fu compagno anche di Francesco Gori
e Luca Gamba). Aimaretti giunse in Italia (a Pavia) nel lontano 1989. Trascorsa la trafila delle giovanili con buonissimi risultati, Ariel comincia ad assaggiare la A2 nei campionati 1993-95 a Pavia. Poi il passaggio, per due anni a Treviglio per farsi le ossa in B d'Eccellenza. Torna poi in A2, questa volta a Fabriano. Un brutto infortunio gli impedisce l'anno dopo di dare il massimo a Siena (sponda Virtus). L'anno dopo è a Borgomanero con cui conquista la storica promozione dei piemontesi tra i professionisti. Con Borgo/Novara quasi quattro anni, prima del trasferimento a Casale Monferrato con un'altra, storica, promozione. Caratteristiche tecniche: grandissimo lottatore, cuore e un pizzico di cattiveria agonistica gli garantiscono un contributo notevole in difesa. In attacco è capace di spettacolari schiacciate che lo rendono in breve tempo l'idolo delle tifoserie.

Luca Gamba
16 Luca Gamba

Il capitano. Luca Gamba: che si può dire ancora del Capitano? Ala di 198 cm, classe 1975, con Eda è ormai la nostra bandiera. Nonostante venga da un bruttissimo infortunio occorsogli lo scorso dicembre, è ancora considerato da tutti una delle ali
più forti del torneo, forse un lusso per questo campionato. Danza con sapienza tra il ruolo di ala piccola e forte, preferendo ormai quest’ultima. Più volte si è meritato il titolo di miglior difensore. Il Samurai, per via del codino, sarà sicuramente il neo acquisto più importante di quest’anno.

Francesco Gori
18 Francesco Gori

Guardia, 29 anni, 196 centimetri, già in casacca trevigliese per tre stagioni (1996-97, 1997-98 e 1998-99). Gori è un esterno talentuoso e molto prolifico in attacco: nell'ultima stagione, alla Montepaschivita Siena (B1 girone B), ha segnato 19,3 punti a partita(terzo marcatore del girone B) risultando determinante per il conseguimento della salvezza della compagine toscana. A Treviglio è chiamato ad integrarsi in una realtà che fa della coralità su ambo i lati del campo la sua qualità peculiare; il suo impatto in questo senso è stato sicuramente positivo. Tutto
l’ambiente si attende da Francesco un’ottima stagione: lui ha le carte in regola per farlo!

Coach Guglielmo Roggiani

Guglielmo Roggiani, ex allenatore di Omegna, è il nuovo coach di Treviglio. Roggiani ha un curriculum di tutto rispetto: ha iniziato la sua carriera nel 1972 nelle giovanili della Simmenthal Milano (dove ha vinto 5 scudetti giovanili). Più tardi , sempre a Milano, è passato, per due stagioni, alla prima squadra come assistente di Dan Peterson. Ha allenato nella Serie A femminile e la Serie B maschile a Vicenza. È stato per 5 anni prima assistente e poi capo allenatore del Napoli Basket nei
primi anni ‘90 (in B1 e A2). Fu vice di Massimo Mangano a Fabriano. Vanta un’esperienza sarda ad Oristano, nel ’97 e nel ‘98. Dal 1999 al 2004 una lunga esperienza alla Fortitudo Bologna, dove ha “vissuto” 5 finali scudetto e alcune Final Four di Eurolega. E’ stato assistente di Carlo Recalcati (nel 99/2000 la Fortitudo ha vinto lo scudetto), di Matteo Boniciolli e di Jasmin Repesa. Nel maggio 2005 approda alla Silver Porto Torres. Nel giugno 2006 è head coach ad Omegna. Infine l'arrivo a Treviglio.

Contributo originale a cura di forlibasket.it.
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Articolo pubblicato
Martedì 27 novembre 2007 16:58

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